Tutele e indennizzi




Nella maggior parte delle città, e per buona parte dei disservizi subiti nell’ambito dei trasporti pubblici locali, purtroppo non è previsto alcun tipo di rimborso o di indennizzo per l’utente.
Tuttavia, segnalare questi disservizi trasformando disagi e lamentele in reclami strutturati è molto importante in quanto rappresenta il primo passo per incidere verso il cambiamento.

Reclamare e partecipare alla definizione e valutazione della qualità dei servizi pubblici locali sono dei diritti, oltre che doveri civici!

In proposito, dal 2007 esiste una norma (comma 461, art.2, L. 244/07) che prevede il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori e degli stessi cittadini nella determinazione e nel controllo degli standard di funzionamento dei servizi. Sulla base di questo comma i cittadini possono incidere realmente per modificare la qualità dei servizi nel caso in cui questa risulti carente o non rispettosa dei requisiti indicati nelle carte dei servizi.

In diverse città italiane, anche a seguito dell’attività di monitoraggio e controllo esercitata da parte dei cittadini e delle associazioni dei consumatori (come previsto dal comma 461), è stata possibile la definizione di alti standard di qualità del servizio e finanche forme di indennizzo o rimborso nei casi più frequenti di disservizio.

La seguente tabella ne riporta solo alcuni casi con l’obiettivo di offrire dei esempi concreti in cui l’attivismo dei cittadini e delle associazioni dei consumatori, la proficua interlocuzione con le aziende e con l’ente locale hanno portato al miglioramento del servizio a vantaggio dell’intera comunità.

Se vuoi saperne di più su questo tema e informarti su come attivarti per contribuire al cambiamento rivolgiti ad un’associazione dei consumatori come Cittadinanzattiva oppure chiama il numero verde 800 744 053

Città Azienda disservizio Indennizzo/rimborso condizioni
Torino GTT ritardo Indennizzo di €3 sotto forma di buono per l'acquisto di tutti i servizi aziendali (da utilizzare entro 60 giorni) o 2 biglietti di corsa semplice I ritardi riconosciuti per ottenere l'indennizzo sono: > di 15 minuti per linee bus a intervallo; > 30 minuti per le linee bus a orario; > 30 minuti per le linee tranviarie; > 60 minuti nella messa a disposizione di mezzi sostitutivi per sospensione metro e linea 4-Planbus.
Cagliari CTM

ARST
ritardo Rimborso del documento di viaggio Se per colpa grave di CTM non sia stato garantito il proseguimento del viaggio, con mezzo sostitutivo, fino alla destinazione pagata, per guasti al mezzo.
Ancona CONERO

bus
soppressione Il rimborso sarà pari al titolo di viaggio pagato (biglietto orario). In caso di utilizzo di taxi verrà rimborsato esibendo la ricevuta un corrispettivo max fino a 3 volte il costo del biglietto orario. preventiva informazione.
Ancona CONERO

bus
ritardo Il rimborso sarà pari al titolo di viaggio pagato (biglietto orario). In caso di utilizzo di taxi verrà rimborsato esibendo la ricevuta un corrispettivo max fino a 3 volte il costo del biglietto orario. In un arco di tempo in cui non vi siano altre corse sulla linea interessata o non intervenga un servizio sostitutivo entro 30'.
Firenze ATAF&LINEA ritardo rimborso pari alla tariffa del biglietto valido 90’ Nel caso in cui la prima corsa utile transiti oltre 30 minuti dopo l’orario programmato alla stessa fermata della corsa che l’utente avrebbe voluto utilizzare e la causa del mancato transito sia attribuibile all’azienda
Bologna TPER Risposta al reclamo 5 biglietti di corsa semplice Tempo di risposta ai reclami superiore ai 30 giorni (non sono considerati reclami le richieste di rimborso di titoli di viaggio)


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Chiama il numero verde 800744053
Invia un email a progettojohnny@confconsumatori.it
Per saperne di più visita la pagina http://www.progettojohnny.org/